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ATTIVITÀ DI TUTORATO PER GLI STUDENTI DEL PRIMO ANNO DI INGEGNERIA CHIMICA

Il Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale (DICMAPI) ha attivato le iniziative di tutoraggio per gli studenti dei primi anni dei Corsi di Studio in Ingegneria Chimica e in Scienza e Ingegneria dei Materiali. In particolare l’Ateneo ha assegnato al DICMAPI un certo numero di tutor per svolgere attività di tutoraggio e sostegno.

In questa fase il tutoraggio sarà rivolto agli studenti del corso di Analisi Matematica I. 

Le attività si svolgeranno nelle sedi di Fuorigrotta e di San Giovanni a Teduccio nelle aule e secondo gli orari scaricabili dal link sottostante. Gli orari si riferiscono al primo periodo di tutorato, programmato durante la finestra di corsi del primo semestre. Il calendario delle attività verrà progressivamente aggiornato per i periodi successivi.

Le attività di tutoraggio sono destinate, in primo luogo, a tutti gli studenti di primo anno, e in particolare a coloro che si trovano gravati da un Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA) di Matematica. Il tutoraggio vedrà impegnati i tutor in attività di assistenza e supporto ad una migliore comprensione degli argomenti svolti durante il corso di Analisi Matematica I (es. svolgimento di esercizi, chiarimenti, ecc).

Gli interessati possono ottenere maggiori informazioni ed eventualmente aderire ad uno dei gruppi di tutoraggio contattando l'Ing. Lucia Manna  all'indirizzo mail: lucia.manna@unina.it

Calendario attività di tutorato

 

 

 L'INGEGNERIA CHIMICA

L’ingegneria chimica è una disciplina che collega varie aree della scienza e della tecnologia dalla chimica alla biologia, alla fisica alla matematica, alla scienza dei materiali, fino all’economia. Gli ingegneri chimici sono responsabili dell’ideazione e progettazione di processi per la produzione e la trasformazione di prodotti chimici biochimici e di materiali. D’altra parte, l’ingegnere chimico moderno si trova spesso coinvolto nello sviluppo di nuovi materiali e di processi innovativi, dallo studio sperimentale in laboratorio fino alla produzione su scala industriale. Al giorno d’oggi l’ingegneria chimica interviene, infatti, nel controllo dell’inquinamento, nella produzione di farmaci, semiconduttori, adesivi, biopolimeri, materiali ceramici e plastici, nella progettazione di organi artificiali, di pannelli solari, nel trattamento di acque, nello sviluppo di nanotecnologie, e nell’energetica.

L’ampio numero di aziende il cui successo dipende da un’efficiente sintesi e trasformazione di materiali e prodotti chimici genera una costante richiesta di ingegneri chimici. Oltre agli esempi tradizionali quali le industrie chimiche, energetiche e petrolchimiche, si vanno moltiplicando le opportunità lavorative nel mondo delle biotecnologie, della farmaceutica, dell’elettronica, e dell’ingegneria ambientale. La formazione dell’ingegnere chimico è strategicamente importante ogniqualvolta i processi industriali coinvolgano trasformazioni chimiche e fisiche della materia.L’ingegnere chimico, quindi, è un professionista che usa le scienze di base, la matematica, la statistica e le conoscenze ingegneristiche per trasformare materie prime in prodotti a maggiore valore aggiunto salvaguardando l’ambiente e la salute umana. La formazione impartita da questo Corso di Studi favorisce la maturazione di capacità di approccio di tipo “multiscala” alla descrizione delle trasformazioni chimico-fisiche della materia che parte dagli aspetti statistico/molecolari microscopici per raggiungere la scala macroscopica degli impianti.

Il percorso formativo del Corso di Studio (Laurea e Laurea Magistrale) in Ingegneria Chimica dell’Università Federico II di Napoli privilegia, nel suo complesso, l'acquisizione di una formazione ad ampio spettro, ed è costruito dando ampio spazio alla matematica, alla fisica, alla chimica, alle discipline ingegneristiche di base ed al nucleo delle discipline specifiche dell’ingegneria chimica come la termodinamica, la fluido-meccanica, le tecnologie di separazione, la cinetica chimica, la progettazione di reattori chimici, l’ingegneria biochimica, e la progettazione di processo. Tale impostazione intende salvaguardare l'ampia latitudine culturale dell’ingegnere chimico come condizione essenziale per un proficuo inserimento professionale nella mutevolezza degli scenari tecnologici ed occupazionali.

 

Scarica la presentazione dei corsi di studio in ingegneria chimica 2016/2017

 

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