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INIZIA L'ANNO ACCADEMICO 2016/17 DI INGEGNERIA CHIMICA

Anche se l'Anno Accademico inizia formalmente negli Atenei italiani il primo Novembre di ogni anno, le attività del Corso di Studi di Ingegneria Chimica sono già iniziate il giorno 20 Settembre con l'inizio delle lezioni del primo semestre di tutti gli anni.

Anche il sito del Corso di Studi passa attraverso una importante "rinfrescata" in questi giorni, per adeguare i propri contenuti alle novità, variazioni, notizie che sempre si affollano in questo periodo dell'anno.

In particolare, il prossimo 30 settembre saranno aggiornate alcune sezioni fondamentali del sito (laurea triennale e laurea magistrale), tra le quali:

- Attività didattiche (calendario dei corsi, calendario degli esami, orari, ecc)

- Regolamenti (curriculum, modalità per la presentazione del piano di studi, della domanda di laurea, ecc)

- Docenti e insegnamenti

Per cominciare, in fondo a questa pagina è disponibile la presentazione dei corsi di studio in Ingegneria Chimica aggiornata per l'anno 2016/17.

Raccomando caldamente a tutti gli studenti di consultare con frequenza il questo sito, per prendere coscienza non solo del modo di funzionare del corso di studi, ma anche dei loro diritti e dei loro doveri. Inoltre, nella sezione "Ultime notizie" (colonna di destra) gli studenti potranno trovare tutte le news riguardanti la vita del corso di studi e le attività ad esso collegate.

Buon anno a tutti!

Nino Grizzuti

Coordinatore del Corso di Studi

 

 L'INGEGNERIA CHIMICA

L’ingegneria chimica è una disciplina che collega varie aree della scienza e della tecnologia dalla chimica alla biologia, alla fisica alla matematica, alla scienza dei materiali, fino all’economia. Gli ingegneri chimici sono responsabili dell’ideazione e progettazione di processi per la produzione e la trasformazione di prodotti chimici biochimici e di materiali. D’altra parte, l’ingegnere chimico moderno si trova spesso coinvolto nello sviluppo di nuovi materiali e di processi innovativi, dallo studio sperimentale in laboratorio fino alla produzione su scala industriale. Al giorno d’oggi l’ingegneria chimica interviene, infatti, nel controllo dell’inquinamento, nella produzione di farmaci, semiconduttori, adesivi, biopolimeri, materiali ceramici e plastici, nella progettazione di organi artificiali, di pannelli solari, nel trattamento di acque, nello sviluppo di nanotecnologie, e nell’energetica.

L’ampio numero di aziende il cui successo dipende da un’efficiente sintesi e trasformazione di materiali e prodotti chimici genera una costante richiesta di ingegneri chimici. Oltre agli esempi tradizionali quali le industrie chimiche, energetiche e petrolchimiche, si vanno moltiplicando le opportunità lavorative nel mondo delle biotecnologie, della farmaceutica, dell’elettronica, e dell’ingegneria ambientale. La formazione dell’ingegnere chimico è strategicamente importante ogniqualvolta i processi industriali coinvolgano trasformazioni chimiche e fisiche della materia.L’ingegnere chimico, quindi, è un professionista che usa le scienze di base, la matematica, la statistica e le conoscenze ingegneristiche per trasformare materie prime in prodotti a maggiore valore aggiunto salvaguardando l’ambiente e la salute umana. La formazione impartita da questo Corso di Studi favorisce la maturazione di capacità di approccio di tipo “multiscala” alla descrizione delle trasformazioni chimico-fisiche della materia che parte dagli aspetti statistico/molecolari microscopici per raggiungere la scala macroscopica degli impianti.

Il percorso formativo del Corso di Studio (Laurea e Laurea Magistrale) in Ingegneria Chimica dell’Università Federico II di Napoli privilegia, nel suo complesso, l'acquisizione di una formazione ad ampio spettro, ed è costruito dando ampio spazio alla matematica, alla fisica, alla chimica, alle discipline ingegneristiche di base ed al nucleo delle discipline specifiche dell’ingegneria chimica come la termodinamica, la fluido-meccanica, le tecnologie di separazione, la cinetica chimica, la progettazione di reattori chimici, l’ingegneria biochimica, e la progettazione di processo. Tale impostazione intende salvaguardare l'ampia latitudine culturale dell’ingegnere chimico come condizione essenziale per un proficuo inserimento professionale nella mutevolezza degli scenari tecnologici ed occupazionali.

 

Scarica la presentazione dei corsi di studio in ingegneria chimica 2016/2017

 

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